Il Comitato Evento Franoso Niscemi 2026 è venuto a conoscenza del Programma per interventi di demolizione degli edifici e concessione degli indennizzi adottato dal Commissario Straordinario Prefetto Fabio Ciciliano in conseguenza della conversione in legge del D.L. 27 febbraio 2026, n.25.
In quanto rappresentante dei cittadini di Niscemi colpiti dalla frana e perfettamente consapevole dei loro interessi e urgenti necessità, nonché conscio della complessa realtà immobiliare del territorio, il Comitato reputa che il Programma approvato sia migliorabile da diversi punti di vista e considera assolutamente urgente che si intervenga a modificarlo.
Il Comitato, riconoscendo pienamente i poteri e la competenza del Commissario Straordinario e consapevole che le modifiche alla legge non rientrano nelle prerogative commissariali, si rivolge al Commissario limitatamente agli ambiti in cui lo stesso dispone di poteri di deroga e di intervento in via amministrativa sulla procedura di concessione degli indennizzi e sull'attuazione del Programma approvato.
Le osservazioni del Comitato (per i dettagli si veda l’allegato A) si riferiscono puntualmente ai paragrafi del Programma commissariale adottato il 21 aprile 2026 (prot. C_F899-1-2026-04-21-0013160) e sono formulate per consentire una lettura e un riscontro agevole da parte degli uffici commissariali.
Il Comitato sottolinea, in maniera particolare, che il termine «indennizzo» è giuridicamente più corretto di «contributo» per designare il ristoro dovuto a fronte della perdita coattiva di un bene immobile disposta nell'interesse pubblico (cfr. art. 42 Cost.). Si chiede pertanto che tale termine sia adottato in tutti gli atti esecutivi del Commissario in sostituzione del termine «contributo».
Al presente comunicato è inoltre allegato un documento contente osservazioni tecniche al Programma per interventi di prevenzione strutturale e per la riduzione del rischio idraulico e idrogeologico nel territorio del Comune di Niscemi [art. 15, comma 2, lettera a), numero 2, del decreto legge 27 febbraio 2026, n. 25], di cui la Commissione tecnica del Comitato chiede di tenere conto per la definizione dell’area di interdizione.
Riepilogo delle richieste al commissario straordinario
Il Comitato Evento Franoso Niscemi 2026 chiede formalmente al Commissario Straordinario, prefetto Fabio Ciciliano, di:
- adottare la terminologia «indennizzo» in sostituzione di «contributo» in tutti gli atti esecutivi (Proposta A.1);
- garantire la presenza di tecnici locali (ingegnere, architetto, geologo) in fase esecutiva dei lavori (Proposta A.2);
- liberalizzare la scelta del comune di destinazione e prevedere le casistiche speciali con possibilità di indennizzo in denaro liquido (Proposta B.1);
- estendere l'indennizzo alla ristrutturazione e all'adeguamento normativo dell'immobile in tutte le opzioni di scelta (Proposte B.2, D.1);
- includere gli immobili privi di sanatoria, con importo al netto del costo della regolarizzazione (Proposta C.1);
- riconoscere un corrispettivo del 20% dell'indennizzo per l'acquisizione delle aree di sedime al patrimonio comunale (Proposta C.2);
- attivare una procedura di accatastamento straordinario per gli immobili non iscritti al catasto (Proposta C.3);
- includere nel calcolo dell'indennizzo le superfici esterne scoperte e i volumi tecnici al 60% del valore unitario (Proposta E.1);
- indicizzare il parametro economico unitario all'ISTAT dei costi di costruzione (Proposta E.2);
- modificare il criterio di calcolo dal valore «minore» al valore «maggiore», o prevedere deroghe nei casi documentati (Proposta E.3);
- anticipare l'erogazione dell'indennizzo (in acconto) rispetto alla stipula del rogito (Proposta F.1);
- definire un massimale del 20% per le spese accessorie, con distinzione tra chi ha potuto recuperare i propri beni e chi ha perso tutto (Proposta F.2);
- avviare la revisione del Piano Regolatore Generale per le aree interessate dall'evento (Proposta D.2).